Togliere il pannolino: uno dei momenti più delicati per un bambino, ma che liberazione!

Quando togliere il pannolino?
Per i bambini togliere il pannolino è un momento molto delicato. Come capire quando sono pronti?

Mamme! Il tanto atteso (e un po’ temuto) momento dello spannolinamento è arrivato? Siete pronte a pestare cacche in giro e ad asciugare litri e litri di pipì prima che vostro figlio ci spiaccichi le mani dentro o peggio ancora ci salti su come se fosse una pozzanghera di Peppa Pig?

Tranquille, se siete fortunate ma soprattutto se i vostri bimbi sono pronti, lo spannolinamento non sarà poi così drammatico. Quel che è certo è che voi dovrete avere taanta taaanta tantissima pazienza (e soprattutto tante mutande di ricambio).

Come ho fatto a togliere il pannolino al nano

Devo dire che con il mio primo nano togliere il pannolino non è stata poi così dura (tranne che per la prima cacca che era letteralmente sparsa per tutta la casa).
Vi racconto che tecnica ho usato.
Quando ha iniziato il secondo anno di nido, ho cominciato a leggergli tutte le sere ma proprio TUTTE le sere il libro Ciao ciao, pannolino! Topo Tip Poi gli ho piazzato il vasino in bagno con un foglio bianco dove gli avevo spiegato che ogni volta che faceva cacca o pipì nel vasino avrebbe potuto attaccare una stellina sul foglio.
All’inizio non ne voleva sapere, poi ogni tanto per gioco si sedeva sul vasino e qualche volta faceva anche la pipì. Abbiamo continuato con questa storia fino a dicembre, quando durante le vacanze di Natale ho deciso di provare a togliere del tutto il pannolino. Molti suggeriscono di cominciare in estate, ma io non potevo aspettare agosto, perchè sarebbe nata la mia seconda nana (e qui mi fermo)e non potevo dargli certo un doppio trauma!
E si, perchè davvero è un trauma per loro togliere il pannolino. Dal primo giorno di vacanza gli ho messo le mutande e niente più pannolino (tranne che per la notte) e ogni mezz’ora lo portavo a fare la pipì. Ovviamente non è che lui ogni mezz’ora avesse qualcosa da fare, ma avendo solo 2 anni e mezzo e non avendo ancora imparato a riconoscere lo stimolo, era difficile per lui dirmi quando doveva fare la pipì.
Abbiamo continuato in questo modo per qualche giorno, poi man mano ho allungato i tempi (non più di un’ora, un’ora e mezza) fino a quando al termine delle vacanze, non ha cominciato lui a dirmi quando doveva fare la pipì.

I bimbi non vogliono separarsi dalla loro cacca

Per la cacca è stata molto più lunga, per fortuna a parte la prima volta, non ha lasciato altre smerdate in giro, ma ogni quando doveva farla mi chiedeva di mettere il pannolino.
Io l’ho assecondato in questa sua richiesta; anche le educatrici del nido mi avevano detto di non forzarlo, perchè per i bimbi fare la cacca è come perdere un pezzo di sè e ci mettono più tempo a separarsene (i bambini sono davvero strani).

Poi un giorno a giugno, era in bagno e ha cominciato a urlare: mamma mamma ho fatto la cacca! Ero già pronta a raccogliere merda in giro, invece con mio stupore l’aveva fatta nel gabinetto ed era tutto contento. E da quel giorno non mi ha più chiesto il pannolino nemmeno per fare cacca.
Peccato che la mia vita senza pannolini sia durata poco. Dopo 2 mesi è arrivata la nana e tutto è ricominciato: scorte di pannolini, ricerca sfrenata di pannolini in offerta e cacche talmente enormi che mai nessun pannolino avrebbe potuto contenerle.

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