Risvegli notturni: se i genitori dormono di più i figli dormono di più. Ma davvero?????

come affrontare i risvegli notturni
Uno studio americano sostiene che se i genitori dormono di più anche i figli dormono di più: ma davvero???

Io sono sempre alla ricerca di metodi e suggerimenti per far si che la mia nana dorma di più, o meglio che riduca la frequenza dei suoi risvegli notturni, in modo che anche io non dico sempre, ma una volta ogni tanto possa farmi una dormita decente.

Quando riesco vado a cercare in internet tutti i metodi possibili e immaginabili (ovviamente non pericolosi) che indichino come aiutare i bambini a ridurre i risvegli notturni. Oggi tra una lettura e l’altra sono incappata in un articolo che riportava uno studio condotto dai ricercatori dell’Harvard medical school di Boston proprio sui risvegli notturni. Volete sapere cosa hanno scoperto questi geni? Che se mamma e papà dormono di più anche i figli dormono di più, se mamma e papà sono tranquilli lo sono anche i figli e di conseguenza loro si svegliano di meno di notte.

E c’era bisogno di fare uno studio su ben 800 genitori per arrivare a questa conclusione????? Ma per favore…è ovvio che se i genitori dormono di più sono sicuramente più riposati, più tranquilli e riescono ad affrontare la fase dell’addormentamento dei figli con una maggiore serenità. Serenità che poi riescono a trasmettere anche ai figli.

Ma se notte dopo notte continui a svegliarti innumerevoli volte e se questa situazione si protrae per mesi e mesi, sfido chiunque a rimanere tranquillo e sereno. A me ogni volta che arriva la sera viene l’ansia: penso già a quante volte dovrò svegliarmi durante la notte  perché la nana ha i suoi continui risvegli. C’è poco da fare, si finisce col cadere in una specie di circolo vizioso, da cui è difficilissimo uscire. La privazione del sonno è molto destabilizzante, soprattutto se non si ha mai la possibilità di recuperare.

Mi viene da dire che questi ricercatori avrebbero potuto spendere meglio il loro tempo, piuttosto che giungere a delle conclusioni ovvie e scontate. Cari genitori mettetevi il cuore in pace e pensate invece agli aspetti pratici per affrontare i risvegli notturni senza che tutta la famiglia vada al manicomio.

Cosleeping, alternarsi e svegliarsi una notte a testa, andare a dormire in cantina, sul balcone….qualsiasi soluzione va bene, purchè SI DORMA!

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