Apnea emotiva: cos’è e come affrontarla senza spaventarsi

apnea emotiva: che cos'è
L'apnea emotiva è una reazione che possono avere i bambini molto piccoli ma non è una patologia

Ieri la mia bimba mi ha fatto prendere un colpo. Ha solo 11 mesi (compiuti proprio oggi!) ma sta seriamente attentando alla mia salute (soprattutto psichica) con ogni mezzo. Ieri mattina l’ho portata a fare il vaccino che già di per sé mi genera ogni volta una certa dose di ansia e lei dopo la prima puntura è andata in apnea.

Mi sono spaventata a morte, non era mai successo (questo era il terzo richiamo) l’infermiera continuava a dirmi di soffiarle in bocca, io lo facevo ma lei non si riprendeva: mi ha preso il panico, a un certo punto sembrava che si accasciasse; ancora ho impressa la sua faccia, il suo sguardo assente.

In quel minuto ho pensato che potesse essere stata una reazione al vaccino, ma poi a mentre fredda ho capito che era impossibile, nemmeno aveva avuto il tempo di entrargli in circolo il vaccino. Per fortuna poi la nana si è ripresa, l’infermiera me l’ha presa dalle braccia perché ha visto che ero andata in tilt e le ha soffiato energicamente in bocca e la bimba ha iniziato a piangere. (Vi consiglio di non andare mai da sole a fare queste cose con i vostri bimbi, potrebbero succedere episodi come questo in cui non riuscite a reagire)

L’infermiera e la pediatra mi hanno spiegato che è stata una reazione a cui viene dato il nome di apnea emotiva (ma è conosciuta anche come spasmo affettivo) e può accadere che i bimbi fino ai 3 anni possano avere questo tipo di reazione: vanno letteralmente in apnea, smettono di respirare e in alcuni casi possono arrivare anche allo svenimento a causa della scarsa ossigenazione. Mi hanno detto che non è una patologia, e che i bambini poi riprendono a respirare, quindi devo stare tranquilla….se vabbè.

Quando poi mi sono ripresa (ci ho messo più tempo io che la piccola ovviamente) mi hanno detto che è una reazione che i bimbi possono avere anche in occasione di un banalissimo capriccio: iniziano a trattenere il fiato e vanno in apnea per qualche secondo. Bene anche questa mi ci mancava, non si finisce mai di imparare.

La seconda puntura gliel’hanno fatta in piedi in braccio a me perché appena avevo sdraiato la bimba sul lettino lei stava per rifarci lo stesso scherzetto; inutile dire che nemmeno avevano iniziato a farle la puntura che io già avevo iniziato a soffiarle in faccia….ha pianto tanto ma nessuna apnea emotiva al secondo round.

Questa nana mi farà morire giovane. Quando si diventa genitori davvero cambiano un sacco di cose e anche se sono al secondo figlio (e qui mi fermo) ho capito che su certe cose non smetterò mai di preoccuparmi, una volta che diventi genitore sei fottuto, l’ansia sarà la tua fedele compagna di viaggio.

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