Bambini maleducati: genitori dove siete?

bambini maleducati: dove sono i genitori?
Sempre più spesso si vedono in giro bambini maleducati: ma di chie è la colpa?

L’altro giorno ero al parco con una mia amica e i nostri bambini che stavano giocando sullo scivolo. A un certo punto la figlia della mia amica ha iniziato a piangere perché un bambino le si era piazzato davanti e non la lasciava passare, allora io e la sua mamma dopo avergli chiesto più volte di lasciar passare la bambina, lui con sguardo strafottente, ha spostato la gamba di poco e la bimba è comunque riuscita a passare.

Poi la scena si è ripetuta con mio figlio: continuava a impedirgli di passare nonostante io gli ripetessi di spostarlo, ma niente, lui non cedeva, continuava a guardarmi senza il minimo timore (avrà avuto al massimo 5 anni e mezzo) e nemmeno quando sono salita io sullo scivolo ha fatto il minimo cenno a spostarsi. Allora ho preso mio figlio, gliel’ho piazzato davanti e l’ho fatto andare sullo scivolo. Poi ho chiesto a lui dove fossero i suoi genitori che volevo dirgli quanto si stava comportando male e lui nulla, mi ha detto che non aveva i genitori (cosa ovviamente non vera).  Quello che più mi ha lasciata perplessa è stato che il bambino non ha avuto il minimo timore di due adulte che lo hanno rimproverato, lui è rimasto per tutto il tempo impassibile. Fosse capitato a me quando ero piccola, me la sarei fatta addosso per la paura.

E sempre nello stesso giorno, me n’è capitata un’altra: mio figlio era in coda per salire sull’altalena. Aspettava che scendesse un bimbo che era piuttosto grande, tanto che non c’entrava nell’altalena dei piccoli, allora gli ho chiesto se poteva andare in quella dei grandi e lui mi ha risposto di no, perché era caduto e non ci voleva andare più.

Allora dopo un po’ gli ho chiesto se poteva fare a turno con mio figlio così si alternavano visto che lui era già sull’altalena da un po’, ma senza neanche guardarmi in faccia mi ha detto di no. Poi dopo un po’ è corso via.

La cosa più triste di questi 2 episodi è che in entrambi i casi i genitori ne dell’uno né dell’altro bambino si sono fatti vivi a rimproverare i figli per il loro comportamento. Ed essendo bimbi piccoli, era assolutamente impossibile che fossero da soli, è un parco molto controllato e i bimbi sono sempre con i nonni o con i genitori.

Io non me la prendo però con questi bambini, non è colpa loro se sono così; è colpa dei genitori che li stanno crescendo in questo modo: a non aver rispetto di un adulto, a rispondere in maniera sfacciata, a non condividere le cose con gli altri.

E i due sonori schiaffoni che avrei voluto dare ai bambini in realtà andrebbero dati a questi genitori che probabilmente erano seduti da qualche parte intenti a guardare il telefono piuttosto che i loro figli.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*