Quando arriva un figlio dite addio ai vostri buoni propositi

Buoni propositi e figli? Un connubio impossibile
Buoni propositi e figli? un connubio impossibile

Io i buoni propositi li faccio spesso. Davvero, ve lo assicuro; li faccio il primo dell’anno, a settembre, ogni inizio settimana, sono perfino arrivata a fare dei buoni propositi giornalieri da quando sono arrivati i nani, ma immancabilmente finiscono tutti a put….ehm a farsi benedire.

E vi assicuro che ci provo, mi ci metto d‘impegno; faccio liste, annoto sull’agenda, nella mia mente pianifico, organizzo, schematizzo. Al mattino mi alzo, mi dico che sono pronta a spuntare la mia lista dei buoni propositi ed ecco che immancabilmente arriva il patatrack: figlio col cagotto, nana con pannolino strabordante di pipì (e non solo) e marito che alle 7 in punto schizza via di casa altrimenti al lavoro non ci arriva più.

Allora mi armo di santa pazienza, calma e sangue freddo, respiro e mi ripeto: resiti, tra poco meno di 2 ore i nani saranno a scuola e potrai iniziare a consultare la tua lista dei buoni propositi.

Così mi ritorna il buon umore, mi metto in canottiera perché anche se fuori ci sono -2 gradi vi assicuro che in casa la temperatura con 2 nani da gestire  al mattino è quasi a livello dei Tropici. Lavo uno, poi l’altro, la nana è pronta ma ha di nuovo scagazzato, il nano tossisce: mamma sto maleeeeee! Gli tocco la fronte e noooooooo ha la febbre!! L’ennesima. Quindi i piani saltano.

Chiamo la nonna in modo che controlli il piccolo mentro porto la nana al nido (quindi riesco a far saltare pure i piani della nonna che deve mollare tutto per correre qui….sempre siano protetti e benedetti i nonni!).

Ok, la nonna è arrivata, corro al nido spoglio, bacio e accarezzo la nana che nel frattempo già si è scordata di me e comincia a guardarsi in giro per vedere da che parte iniziare a fare danni e io ritorno a casa ripetendo dentro me: Si, devo fare qualche modifica alla lista dei buoni propositi di oggi ma il quattrenne è meno rompicoglioni e qualcosa me la lascerà pur fare…. Arrivo a casa, ringrazio la nonna e comincio a occuparmi del piccolo che nonostante abbia 38 di febbre è più attivo e arzillo di me. E parla, parla, parla….non avrei mai creduto che i quattrenni avessero così tante cose da raccontare.

Ma io ho la mia lista dei buoni propositi da rispettare, quindi nano guarda un po’ di cartoni e concedimi almeno mezz’ora. Ok va bene mamma, guardo i cartoni. Bravo amore mio, tanto se hai bisogno io sono qui, davanti al computer (a tentare di seguire la mia scaletta per il blog….e indovinate se riesco a rispettarla?) e comincio a scrivere qualcosa con un continuo sottofondo: mamma lo sai che? Mamma ti posso dire una cosa? Mamma ma è vero che? Mamma mi ascolti?

Mammaaaaa mi annoio!

Poi la mezz’ora passa, il nano si stufa e giochiamo insieme (nel frattempo la febbre è arrivata a 38.5 ma lui è sempre più attivo di me). Provo a sedermi di nuovo davanti al pc per dare un’occhiata, vedere come migliorare sto blog che leggono in 4 gatti e a me piacerebbe almeno ad arrivare a 8 gatti, quindi consulto la lista dei siti da visitare per il blog e…… mammaaaaaaa mi scappa la cacca! Mammaaaaaa ho finito! E pure la lista dei siti va a farsi benedire.

Ovviamente non tutti i giorni è così, anche perché altrimenti io sarei già scappata da un pezzo, ma voglio solo dire a quelle mamme scombinate e sfatte come me, che non bisogna abbattersi: non è colpa nostra se non riusciamo ad arrivare neanche alla seconda riga della nostra lista dei buoni propositi, è solo che abbiamo dei figli e quindi dobbiamo per forza di cose riorganizzarci. Quindi meglio fare una lista di buoni propositi moooooolto più corta e ritenerci soddisfatte se già riusciamo ad arrivare alla seconda riga di quella lista.

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