Cara mamma, piacere: sono il papà (il tuo compagno)

tutelare la coppia per il bene del figlio
Quando nasce un bambino si tende a mettere un po' da parte il rapporto di coppia, ma questo è un grave errore: un bambino è felice se lo sono anche i suoi genitori
Quando nasce un bambino di solito le mamme vogliono fare tutto e pensano che ogni cosa sia compito loro, ma non è così: anche i papà hanno un ruolo importantissimo

Quando comincia la vita in tre per necessità si creano una sorta di “ruoli” all’interno della famiglia: nella maggior parte dei casi il papà è quello che va a lavorare e la mamma, lavoratrice o meno, è quella che si occupa maggiormente del bambino. Fortunatamente la giornata lavorativa del papà giunge prima o poi al termine per entrare nel contesto familiare (ammettetelo! Ci sono giorni in cui non vedete l’ora che vostro marito rientri dal lavoro, eheheh). Ci sono anche casi in cui una mamma è talmente assorta ed assorbita dalle esigenze del bambino che a stento ricorda di avere un compagno: già, perché se per noi diventa superfluo il mangiare piuttosto che recuperare un po’ di sonno, resta un bisogno fisiologico quello di nutrirsi. Io non ho mai dimenticato di preparare il pranzo o la cena (avendo avuto da sempre anch’io un certo appetito), ma mi è capitato di preferire il letto a mezz’oretta sul divano in compagnia di mio marito dopo che il bambino si era addormentato.

A volte è bastato guardare la mia faccia stanca per far capire a mio marito quanto effettivamente un bambino sia in grado di risucchiare le energie, non tanto per i suoi bisogni in sé ma anche perché abbiamo pur sempre una casa da tenere in ordine e pulire, vestiti da lavare e stirare, il cane, il gatto, e chi più ne ha più ne metta.

Troppo spesso ho sentito dire, nelle varie confidenze tra giovani mamme, che i loro compagni e mariti non erano in grado di capire e si sentivano anche criticate; non mi sono potuta (per fortuna) lamentare della stessa cosa, perché il papà di mio figlio è uno di quelli che, seppur stanco dopo una giornata di lavoro, ama giocare con lui e dimentica anche la stanchezza pur di vederlo ridere. Certo, in qualche circostanza ho dovuto chiedere un aiuto nelle faccende di casa o del bambino, ma del resto dove vivo io vive anche lui e questa creatura tanto fantastica quanto stancante è stata anche opera sua.

Noi mamme vogliamo fare tanto, a volte troppo rispetto a quelle che sono le necessità (lo faccio adesso così non devo farlo domani, ma tanto stai sicura che domani dovrai farlo lo stesso); dovremmo ogni tanto chiudere un occhio ai piatti da lavare (consiglio vivamente la lavastoviglie) o alla montagna di vestiti da stirare o a qualche granello di polvere e dedicare un po’ di tempo alla vita di coppia: parlare e sfogarvi delle cose belle e brutte della giornata fa bene a entrambi, ricordarsi che oltre ad essere genitori siete innanzitutto marito e moglie. Quando i genitori sono sereni crescono sereni e felici anche i figli; avevo letto da qualche parte che in seguito all’arrivo di un figlio talvolta la coppia scoppia. A noi l’arrivo di un figlio ci ha resi più uniti, forse perché era da sempre il desiderio comune di entrambi quello di creare una famiglia. Sapete, i litigi e gli “scontri” fanno parte della vita di coppia e nella maggior parte dei casi si tratta di banalità che non dette e trascinate diventano pietre enormi, o di incomprensioni dovute a un tono di voce sbagliato.

La persona che abbiamo a fianco ce la siamo scelta per la vita consapevolmente, e questo vale sia per uno che per l’altro.

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