La quotidianità di una donna e i mille impegni: un cervello mai a riposo

Carico e sovraccarico mentale delle donne
Se gli uomini dovessero reggere il carico mentale delle donne ne finirebbero schiacciati!

Se nel vostro piccolo pensavate di essere sole e incomprense nell’organizzazione quotidiana nei minimi dettagli, sappiate che non è così: il cervello di una donna e ancor di più quello di una mamma non riposa mai, un dato di fatto non solo scientificamente provato ma ampiamente consolidato e confermato dal gentil sesso. Se lo confermasse ad alta voce un uomo ammetterebbe la sconfitta, ma siamo sicure che in cuor loro lo sanno bene, anzi benissimo.

A dare voce sottoforma di una serie di vignette a questa condizione femminile, è una 36enne fumettista francese di nome Emma, nelle quali possiamo rivedere noi stesse alle prese coi nostri compagni. Care ragazze, non so voi, ma il pensiero di non esser sola e di avere la compagnia di tutte voi, mi rincuora un po’.

Nella famiglia perfetta c’è ordine, tranquillità, cooperazione e divisione dei compiti mentre nella realtà se non fossero già accoppiati, certi uomini farebbero fatica anche a trovare due calzini uguali; a qualcuno verrebbe da dire che “spetta alla donna” (accoppiare i calzini??), ma davvero? Non mi risulta nell’elenco formulato prima del “finché morte non vi separi”, ma comincio a pensare che il cervello delle donne abbia un settore apposito alla gestione dei compiti, e fare più cose contemporaneamente è per noi la normalità.

Avete mai provato a chiedere a vostro marito di metter la pentola con l’acqua sul fuoco e intanto preparare la lavatrice dopo aver steso ad asciugare quella messa precedentemente, schivando un lego sul pavimento e il piede del bambino tra una corsa e l’altra dalla cucina alla lavanderia, mentre nel frattempo l’acqua bolle e bisogna calare la pasta, il sugo già era stato cotto (per fortuna) e l’aspirapolvere passata in tutte le stanze, i letti fatti e Despacito alla radio?

In più c’è una cosa che regna sovrana in tutte le case, che si propaga e riproduce alla velocità della luce e per quanto vogliate togliere via lei sarà sempre lì, insita e dispettosa, tutti i giorni: la polvere. Ah beh, per non parlare dei vetri dei balconi, che guardati nella parte superiore saranno puliti e brillanti mentre in basso tenere forme di manine e impronte bavose miste a pezzetti masticati di plasmon fanno da protagonista; e state sicure che il momento favorito per pasticciare tutto, sarà subito dopo che voi li avrete puliti. Avete finestre in casa? Beh almeno i vetri di quelle restano un po’ più puliti, per il semplice fatto che non permetteremo alla bestiolina di arrivarci scavalcando una sedia. Amore di mamma, potresti farti male!

La fortuna (doppia) di certi uomini è che lavorano (e ricevono uno stipendio), quindi certe cose non le vedono neppure, e se le vedessero, qualcuno di loro potrebbe andare in tilt; ma per queste mansioni una mamma non ci guadagna manco un euro, forse è nel nostro DNA riempirci di impegni fino al collo e convincerci che noi certe cose le facciamo meglio; delegate, delegate di più!

E come anche la fumettista ci spiega nelle sue vignette, a certe cose gli uomini non ci arrivano, dovete dirglielo chiaro e tondo che i piatti sporchi nel lavandino possono esser lavati anche dalle sue manine!

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