L’arrivo di un secondo figlio: buon primo compleanno nanetta!

bimba festeggia primo compleanno
Buon compleanno piccola nanetta mia!

Ieri è stato il compleanno della mia nanetta. Il suo primo compleanno. A quest’ora mentre scrivo lei era nata da poco più di 12 ore e mi aveva già fatto passare la notte in bianco perché voleva continuamente attaccarsi al seno. E ancora oggi a distanza di un anno, ha conservato la sua famelicità.

Ricordo ancora gli istanti prima che nascesse:  mentre urlavo e spingevo e urlavo e m’incazzavo, lei è arrivata. Alle 22.30 è nata la mia secondogenita ed è stata un’emozione grandissima e fortissima proprio come la prima volta. A differenza di suo fratello lei aveva tanti capelli, era più lunga e più pesante (e decisamente più famelica). È passato già un anno ma i ricordi sono ancora fortissimi, come se fosse accaduto tutto solo ieri.

Questo primo anno insieme a lei è stato davvero impegnativo. Un figlio ti sconvolge la vita, due te la stravolgono e ritrovare un nuovo equilibrio è davvero tosta. Non è vero che con il secondo figlio le cose sono più semplici perché già si sa a cosa si va incontro. Almeno per me non è stato così. Per me è stato tutto nuovo.

Si ok, ero già abbondamente rodata su ruttino, cambio pannolino, rigurgiti e colichette. Ma per il resto è stato tutto nuovo. Quando hai un solo figlio puoi concentrarti esclusivamente su di lui, adattarti ai suoi tempi e soddisfare le sue esigenze molto più facilmente. Quando hai due figli il tempo va diviso su entrambi, il secondogenito non ha più l’esclusiva dei genitori  e il primogenito deve abituarsi a non avere sempre tutta l’attenzione concentrata su di sé.

È un lavoro molto impegnativo fare i genitori: dare ad entrambi i figli la stessa attenzione, non far sentire mai nessuno dei due trascurato, far capire che li si ama allo stesso modo. È un lavoro faticoso, continuo, che deve tener conto anche di tutto il resto: il rapporto di coppia, la stanchezza, il lavoro, la casa e i tantissimi impegni e intoppi quotidiani.

Certe volte verrebbe voglia di gettare la spugna; un sacco di volte io e mio marito facciamo a gara a chi va a comprare le sigarette (e nessuno dei 2 fuma) ma poi basta che sti nani ti facciano un sorriso e ti fregano, la stanchezza passa, la frustrazione scompare e non riusciresti nemmeno ad immaginarla la vita senza di loro.

Ma direi che 2 figli sono più che sufficienti, di casino ne facciamo abbastanza e di notte si dorme sempre meno, quindi ok al secondo figlio ma poi basta!

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