Dispositivi che ricordano la presenza del bimbo in auto

Bimbo che dorme sul seggiolinoo in auto
Per quanto illogico possa sembrare, fin troppe volte si è sentito di bambini dimenticati in auto nel loro seggiolino; per evitare il peggio, si può fare l'uso di dispositivi tecnologici e adoperare qualche accortenza

La tecnologia in aiuto alla memoria: dispositivi per ricordarsi  della presenza del bimbo in auto

Aspettando la legge che prevede l’obbligatorietà nelle auto di dispositivi atti a non dimenticarsi del bambino nel seggiolino e alla luce dei fatti recentemente accaduti, si è focalizzata l’attenzione su quali tipi di dispositivi esistono in commercio per evitare black out di memoria; vediamo quali sono i più gettonati:

  • Remmy è in commercio da diversi anni ed è stato progettato da due papà italiani;  è un dispositivo che si monta su qualsiasi tipo di seggiolino e tiene costantemente monitorati i movimenti del bebè. Se si spegne il motore dell’auto ed il bambino è ancora nell’abitacolo, viene subito ricordato al conducente. Ha anche la funzione Alert che avvisa nel caso in cui il bambino riesca a slacciare la cintura di sicurezza. E’ valido ed economico e si può acquistare anche su Amazon;
  • Embrace Evenflo Dlx con SensorSafe è un modello di seggiolino in vendita negli Stati Uniti con un sensore posto sulla cintura e collegato al display del cruscotto, che emette un suono se viene rilevato il motore spento e il bambino ancora in auto oppure se la cintura stessa non risulta allacciata;
  • RemoVe Before Landing, che in realtà non ha granchè di tecnologico ma l’idea è molto pratica; di spunto da una bambina di solo 9 anni: si tratta di un portachiavi con un’estremità estensibile che collega il seggiolino con le chiavi stesse oppure alla portiera dell’auto. In questo modo il nastro esteso ricorda la presenza del piccolo in auto ed il costo è assolutamente accessibile (meno di 25 euro);
  • Ricordati di me è un seggiolino collegato all’impianto elettrico dell’auto che aziona le quattro frecce dell’auto ed apre di qualche centimetro un finestrino se registra  la portiera del guidatore aperta; il motore spento ed il sedile vuoto, ma il bambino ancora nell’abitacolo e se il conducente dell’auto tarda a prendere il bambino, si attiva un allarme sonoro e viene inviato un sms al numero di cellulare associato al momento dell’istallazione;
  • Infant Reminder è un’applicazione gratuita per smartphone e tablet che prevede l’inserimento della destinazione sull’applicazione stessa e quando ci si trova nelle immediate vicinanze della destinazione viene emesso un suono e si illumina il flash della fotocamera e se l’allarme non viene disattivato suona di nuovo dopo 10 minuti, viene inviata una mail e un sms;
  • Child Reminder Alert è stato introdotto per il navigatore di Google con l’aggiunta della  funzione  “promemoria bimbi in auto” attivabile dalle impostazioni generali dell’app e dà la possibilità di registrare un messaggio audio che ricorda la presenza del bambino in auto quando si è giunti a destinazione.

Oltre questi dispositivi si può utilizzare qualche trucchetto per riportare alla memoria la presenza del bimbo sul seggiolino

Ad esempio il fatto di tenere oggetti che dovremmo portare con noi una volta scesi dall’auto (una borsa, il cellulare o altro) oppure tenere qualche oggetto del bambino sul sedile del lato passeggero, che viene solitamente adocchiato prima di scendere dall’auto.

Qualche asilo nido ha ritenuto opportuno che i genitori facciano presente l’eventuale assenza del figlio dalla scuola entro un certo orario, in caso contrario sarebbero gli insegnanti a chiamare un genitore per chiedere conferma.

Non bisognerebbe mai pensare a priori che a noi non potrebbe mai capitare di dimenticare nostro figlio in auto, per quanto assurdo possa sembrare; ma, per l’appunto, non sempre abbiamo la mente lucida e se in qualche modo la tecnologia o semplici accorgimenti possono risultare utili, che ben vengano.

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