I figli crescono in fretta: stiamo attenti a non perderci nulla!

I figli crescono in fretta
I figli crescono in fretta: cerchiamo di non perderci nulla!

Ieri mio figlio è andato a una festa di compleanno insieme ad un suo amichetto e alla sua mamma. Io l’ho raggiunto dopo e quando il giorno prima gli avevo chiesto se ci sarebbe andato alla festa senza che io lo accompagnassi, mi ha subito risposto di si.

Una cosa che solo fino a un anno fa era impensabile: era sempre appiccicato a me, non mi mollava mai (complice anche il fatto che sua sorella era nata da poco e quindi aveva bisogno di sentire la mia presenza) figuriamoci se sarebbe mai andato a una festa da solo…da quest’anno è cambiato moltissimo (sta crescendo), va a fare sport senza che io sia presente e va alle feste dei suoi amici anche senza di me. Non fraintendetemi, io sono felice di questa sua autonomia, sono contenta che stia cominciando a staccare un po’ il cordone ombelicale, ma cavoli quanto sta crescendo in fretta!

Fino a poco tempo fa era uno scricciolino tutto appiccicato a mammà a cui nemmeno il ciuccio riuscivamo a togliere e adesso invece va alle feste da solo, va molto volentieri a scuola (l’anno scorso ogni giorno era una tragedia) e ogni giorno che passa mi pare che cresca sempre di più.

Io non voglio porre ostacoli ai suoi progressi, ai passi che fa per diventare sempre più autonomo, anzi ne sono felice, ma a volte mi prende l’ansia: sta crescendo così in fretta e io non sempre riesco a godermi fino in fondo i momenti che passo con lui. Ogni giorno mi ripeto che devo trovare il modo di essere più calma, più paziente, di lasciar perdere le cose che non sono così importanti e devo passare più tempo con lui, che è un bimbo molto sensibile e ora che sua sorella pure procede a grandi passi verso l’autonomia (un po’ troppo grandi a mio avviso) lui ne soffre, perché lei gli ruba i giochi, fa le moine e tutti ovviamente si sciolgono e anche lei richiede sempre più attenzioni.

E io che sono primogenita, so benissimo cosa si prova da piccoli quando un fratello (nel mio caso una sorella) ti ruba la scena, non sei più tu al centro dell’attenzioni e tutti sembrano imbambolati di fronte a quella nana che ha chissà cosa di così speciale….

E proprio perché so cosa si prova, mi ripeto ogni giorno che non devo commettere l’errore di sottovalutare questa sua sofferenza (può sembrare un termine eccessivo, ma per un bimbo di 4 anni credetemi non lo è) ed essere più attenta ai segnali che mi lancia. Soprattutto perché il tempo passa velocemente e io non voglio assolutamente perdermi nulla e soprattutto voglio che cresca forte e sicuro dell’amore e dell’affetto dei suoi genitori.

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