Il Collegio….ma esperimento scientifico de che????

il collegio trasmissione di rai2
Il Collegio, la trasmissione di rai2 si spaccia per inserimento scientifico, piuttosto si dovrebbe parlare di recupero dei valori....

Ieri sera quando finalmente sono riuscita ad abbattere la nana che da quando ha iniziato il nido è diventata ancora più resistente al sonno, mi sono trascinata a letto con le ultime forze che mi erano rimaste e ho acceso la tv per spegnere il cervello.

Io la sera non guardo la televisione, ma faccio zapping e soprattutto guardo cose che non implichino il coinvolgimento delle mie facoltà mentali e mentre saltavo da un canale all’altro, mi sono imbattuta nella trasmissione Il collegio e incuriosita l’ho guardata per un po’.

La trasmissione viene presentata come una sorta di esperimento scientifico che coinvolge un gruppo di ragazzi e ragazze dai 12 ai 17 anni che per un certo periodo di tempo vivono immersi nell’atmosfera del 1961, con tutte le regole e i comportamenti legati a quel periodo. E questo sarebbe un esperimento scientifico? E noi paghiamo pure il canone per guardare ste cagate? Bah forse sono io che non capisco l’alto valore di questo esperimento scientifico.

La mia critica in ogni caso non è alla qualità del programma, magari alla maggior parte delle persone piace e l’incompetente sono io, però quello che mi ha colpito sono stati i ragazzi, o meglio le ragazze. Durante la trasmissione c’erano frammenti della vita reale di questi ragazzi che si presentavano e raccontavano un po’ delle loro vite. E sono rimasta piuttosto basita nel vedere le ragazzine che nella loro vita quotidiana  si agghindano e si comportano come delle ventenni. Alcune di loro erano perfettamente truccate e perfettamente poco vestite e dietro di loro c’era il sorriso compiacente dei genitori. Certo stiamo parlando di una trasmissione televisiva e quindi molto spesso le cose vengono enfatizzate, ma io nemmeno per finta vorrei che mia figlia a quindici anni si conciasse e si comportasse in quel modo.

Ormai le adolescenti non esistono più, sono tutte già donne a 13, 14 anni. Ma perché? Perché bisogna bruciare le tappe in questo modo? Avete così tanta fretta di crescere? Ma godetevi la spensieratezza della vostra età che di tempo ne avete per diventare grandi (e grandi non significa solo agghindarsi come delle strafighe e chattare con le amiche….). Io non ce l’ho con queste ragazze, ma con chi le ha fatte crescere con questi valori (se davvero di valori possiamo parlare), ce l’ho con i genitori che assecondano questi comportamenti e anzi ne sono compiaciuti.

Ovviamente dopo mezz’ora non ho retto più e ho spento la tv.

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