Il secondo parto è più facile? Sfatiamo questo mito

piedini di nenonato
anche se ti fanno soffrire non puoi non amarli

Dicono che il secondo parto sia più facile, ma non sempre è così, e ve lo posso dire per mia esperienza personale

La prima gravidanza

Durante la prima gravidanza non ho mai avuto un dolore, un solo momento con nausea. Praticamente mi ricordavo di essere incinta grazie al pancione che cresceva e al peso che aumentava. Le contrazioni di braxton hicks (o come le chiamavo io di Bram Stoker) sono iniziate due mesi prima del parto ma senza dolore.

Arrivata a scadenza sono andata a fare il classico monitoraggio. Mi dissero che la pressione era praticamente alle stelle e che se la sera fosse stata ancora così alta dovevo subito recarmi al pronto soccorso per un controllo. Ovviamente la pressione non scese così mi recai al pronto soccorso, le dottoresse di turno non mi presero sul serio e dopo 3 ore di attesa mi dissero che il liquido amniotico stava diminuendo e così sarei stata ricoverata e se entro 12 ore non partiva il travaglio mi avrebbero fatto l’induzione.

Terrorizzata sperai che il travaglio partisse, ma ovviamente con la mia solita fortuna, mi dovettero fare la famosa induzione (nel mio caso era una fettuccia imbevuta di ossitocina inserita all’interno). Nel giro di un ora partì il travaglio. Devo dire che non ricordo molto, perchè per mia fortuna nel giro di 3 ore arrivò la mia piccola peste: un fagotto di 3380 g per 49 cm. Ammetto di non aver sofferto molto perché è stato tutto abbastanza veloce, ovvio non posso dire di non aver sentito assolutamente dolore, ma in realtà non me ne sono resa conto più di tanto.

La seconda gravidanza

La seconda gravidanza, a differenza dell’altra è stata molto ardua. Nausee per 3 mesi e sciatica per gli altri 6. Ovviamente questa volta le contrazione di braxton hicks  si sono fatte sentire. Alla scadenza solita visita di controllo, ma questa volta non è stata molto piacevole. E no! Perché la carissima ginecologa che ha effettuato il controllo ha deciso di farmi una splendida manovra a dir poco dolorosa, lo scollamento delle membrane (un consiglio a tutte voi che dovete effettuare la visita della presa in carico, dite a priori che non la volete).

Dopo esattamente 18 ore dalla visita (alle 4 del mattino) mi sveglio nel cuore della notte con contrazioni e pensavo fossero quelle preparatorie. Invece no! Dopo 14 ore di contrazioni fastidiosissime iniziano quelle dolorose. Si, alle 18 mentre sono sul divano dei miei genitori inizio a soffrire di brutto ma non pensavo di essere in travaglio perchè le contrazioni non erano regolari. Preoccupata vado al pronto soccorso verso le 21 e la dottoressa dell’accettazione mi chiede quanto ancora volevo aspettare prima di andare al PS. A quanto pare avevo fatto tutto il travaglio a casa (così si pensava dato che era il secondo parto) ma in realtà il nanetto ancora non voleva uscire. Poi finalmente alle ore 00.37 arriva il pischellino di 3580 g per 50 cm.

Quindi quando vi dicono che il secondo parto è più facile non credeteci perché se poi non va così vorrete uccidere tutti quelli che ve lo hanno detto.

 

 

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