Insoddisfazione cronica: perchè sembriamo sempre tutti incazzati e insoddisfatti? Oh vita!

insoddisfazione cronica: perchè siamo sempre insoddisfatti?
anzichè sentirci perennemente insoddisfatti dovremmo imparare ad apprezzare le cose belle della vita

Siamo una generazione di perenni insoddisfatti

Sembra che oggi dilaghi l’insoddisfazione cronica: non so se è solo una mia impressione, ma ci avete fatto caso che la gente non sembra mai contenta? Non so, ma pare che tutti siano sempre insoddisfatti, abbiano sempre qualche problema, qualcosa che non va.

E questo non è di certo un problema che riguarda solo le donne o le mamme: cosa credete che solo perché sono mamma la mia visione del mondo si limiti solo all’immenso e faticoso universo della maternità?

No, io cerco di andare oltre, perché le mie aspirazioni non si sono fermate nel momento in cui sono diventata mamma. E proprio questo è uno dei motivi per cui sembra che tutti siamo affetti da un’isoddisfazione cronica, me compresa. Noi abbiamo tante ambizioni e ce ne facciamo un vanto di questa cosa. Io penso che sia giusto avere delle aspirazioni; nella vita bisogna sempre porsi degli obiettivi, lavorare per raggiungere un risultato, ma cavoli, ormai non ci accontentiamo più. Non riusciamo a gioire delle piccole conquiste, delle tante cose belle che abbiamo nella vita.

Non vediamo più quanto siamo fortunati rispetto a molti altri che darebbero chissà cosa per avere una vita semplice come la nostra.

Stiamo diventando troppo complicati

Noi stiamo diventando una generazione di gente complessa, oltre che sempre di corsa. In ambito professionale cerchiamo quasi ogni giorno di avere di più di quello che abbiamo, a livello personale c’è sempre qualcosa che ci rende insoddisfatti;  l’amico che ci ha deluso, gli amici che non abbiamo, le amiche che non ci cagano più perchè parliamo solo di bambini (e vogliamo dargli torto?), vorremmo fare 1000 cose e non riusciamo a farne nemmeno una.

E il risultato è che arriviamo a fine giornata sempre con questa sensazione di insoddisfazione cronica, di qualcosa che ci manca, dell’obiettivo che non siamo riusciti a raggiungere.

Ormai la gente quasi non sorride più, tutti sembriamo solo sommersi da una montagna di problemi. E girovaghiamo con le nostre facce insoddisfatte, i nostri pensieri cupi, i 1000 problemi che pensiamo di avere (ma poi siamo sicuri che siano effettivamente così tanti i problemi che abbiamo?), insomma stiamo diventando una generazione di gente grigia, triste e con l’insoddisfazione cronica per amica.

Celebriamo la vita!

Ma che tristezza è mai questa? Noi dovremmo cerebrarla la vita che abbiamo, dovremmo onorarla….”Come posso non celebrarti io, oh vita, oh vita” sono le parole della canzone di Jovanotti. Io dico che lui con questa canzone c’ha azzeccato in pieno. Lui è grato alla vita per tutto quello che ha avuto. Certo, ha una vita decisamente più semplice e agiata rispetto a molti di noi, ma se vi fermate solo un attimo a pensare, scoprirete che in realtà nella nostra vita oltre ai millemila problemi ci sono anche tante piccole cose per cui essere contenti (tipo: dormire 8 ore consecutive non vi rende estremamente felici? Io scoppierei di gioia…).

Avere degli obiettivi è importante, ambire a qualcosa di meglio lo è altrettanto, però fermiamoci un attimo e proviamo a recuperare un po’ di quella semplicità che per fortuna i bambini ancora hanno per provare a guardare il mondo con i loro occhi, magari scopriremo che nella nostra vita non ci sono solo cumuli di insoddisfazioni e problemi….

Oggi vi lascio con il video della canzone di Jovanotti Oh vita! e vi invito a chiudere gli occhi e ad ascoltare attentamente le sue parole, magari scoprirete che nella vostra vita ci sono tante cose per cui DOVETE gioire!

 

 

2 Commenti

    • Credo che il problema sia che oggi abbiamo davvero troppo ma non siamo mai soddisfatti…sembra sempre che ci manchi qualcosa e finiamo col sentirci sempre incompleti, mai appagati. Dobbiamo fermarci e guardare tutte le cose belle che abbiamo!

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