La solitudine di una mamma – parte seconda

diventare mamma
Diventare mamma vuol dire rinunciare al tempo per sé ma il sacrificio vale la pena

Abbiamo già parlato di come si sente una donna dopo esser diventata madre  e al di fuori dell’esser compresa davvero solo da altre mamme, prima di diventare tali si tende a pensare che certe cose siano esagerate: prima di avere un figlio non capivo appieno cosa volesse dire esser preoccupati, stare in ansia, avere paura. Credo comunque che anche che dopo aver fatto un figlio, siamo pronte ad affrontare qualunque cosa NOI MAMME (e diciamocela tutta, quale uomo sarebbe in grado? Ahahah!).

Anche le amicizie personali dopo un figlio cambiano, e ti rendi conto di chi davvero ci tiene a te pur non essendo nella stessa situazione e non avendo ancora vissuto le stesse esperienze. Magicamente, diventi il dispensatore di consigli quando poi tocca anche a loro diventare madri ma la cosa ti riempie di gioia e ti lusinga; poi pensi che tra qualche mese, anche con l’amica incinta ti ritroverai a parlare di pannolini, latte in polvere e risvegli notturni

Da quando sono diventata mamma sono davvero pochi i momenti che ho trascorso lontano da mio figlio, ho dovuto lasciarlo qualche giorno solo quando dei calcoli alla colecisti e successivo intervento chirurgico per l’asportazione hanno voluto che fossi ricoverata in ospedale; per il resto le volte che il pupo è stato senza me si possono davvero contare.

Ecco perché attendo con ansia che inizi la scuola materna; farà bene senza dubbio a lui ma anche alla sottoscritta e non tanto per il distacco ma per avere un po’ di tempo per me, perché care mamme bisogna ammetterlo e senza sensi di colpa, un po’ di sana e beata solitudine ci manca, soprattutto quando andiamo in bagno. Magari sarò così fortunata da trovare anche un lavoro (eh si, al giorno d’oggi ci vuole pure quella, anzi soprattutto per trovarne uno).

mamma
diventare mamma è la cosa più bella che possa accedere a una donna

Non fraintendete, adoro mio figlio, ma ogni tanto adorerei anche non dover stare sempre all’erta se siamo fuori casa (perché, lo ammetto, sono giusto un pochino ansiosa), non avere la borsa piena di salviette e biberon, rincorrere il nano, mettere le scarpe col tacco… Non è vero, quelle non le usavo neppure prima, ma per lo meno potrei provare (bugia)!

Conosco mamme che non ammetterebbero mai di provare il desiderio di svagarsi un po’, e sinceramente non capisco perché nasconderlo: forse perché sareste additate come cattive madri? Ma per favore, tanto a priori, qualunque cosa facciate non andrà mai bene per gli altri; una mamma felice non è solo una mamma che cresce bene il suo bambino, una mamma felice è semplicemente una mamma realizzata anche al di fuori del contesto familiare, appagata e soddisfatta di ciò che è.

Sembra difficile riuscire a conciliare il tutto ma sappiate che arriverà il momento, basta non smettere mai di rincorrere l’obiettivo anche quando siete sopraffatte dagli impegni: noi donne siamo o no multitasking?

 

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  1. Non c'è niente di male ad essere una mamma normale,siamo esseri umani

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