Una mamma è morta per dimagrire: il marito chiede che sia fatta chiarezza

mamma morta per dimagrire
Una mamma è morta dopo essersi sottoposta a un intervento per la riduzione del peso

Erika era una mamma di 23 anni originaria di Cirié morta durante un intervento di riduzione allo stomaco: ricoverata in una clinica di Bergamo, dopo 5 anestesie il suo cuore ha smesso di battere durante il quarto intervento. I medici hanno dichiarato che la morte è avvenuta per arresto cardiaco ma al marito e al padre della giovane donna non basta questa come spiegazione, vogliono vederci chiaro, sono convinti che ci sia dell’altro e di sicuro questa morte poteva essere evitata.

Intanto una bimba di soli nove mesi ha perso la sua mamma, non ne avrà nessun ricordo se non per quello che le potranno raccontare il suo papà, i parenti e gli amici più stretti e questa giovane mamma non potrà vedere la sua piccolina crescere.

Morire per un intervento di riduzione allo stomaco rientra in quei casi di morti assurde e ingiustificate, ma non mi sento di giudicare questa mamma che non riusciva più a vedersi in quel corpo segnato dai chili in più nonostante i numerosi tentativi di diete dimagranti. Credo che nemmeno i medici abbiano deciso a cuor leggero di operarla, anche perché in genere i medici non acconsentono tanto facilmente a questo tipo di operazione, di solito lo fanno solo in casi più gravi dove per salute è ritenuto opportuno e necessario.

Quale mondo stiamo lasciando ai nostri figli?

Sarà stata quella di Erika una morte che si poteva evitare? Di certo non possiamo saperlo, nulla potrà riportare la sua mamma a quella piccola ma almeno che sia fatta chiarezza in questo caso, è il minimo che resta da fare.

Quello che mi fa più rabbia è che una ragazza così giovane sia morta in un modo tanto assurdo anche a causa della società in cui viviamo. Erika era stata oggetto di scherno per il suo peso in più di un’occasione. Purtroppo c’è poco da fare, al mondo esistono ed esisteranno sempre gli idioti, quelli che si permettono di parlare, di giudicare senza sapere. Ma in che società viviamo? Che insegnamemto stiamo dando ai nostri figli? Qual è il mondo che gli stiamo lasciando in eredità?

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