Mamme distrutte: ma se provassimo ad essere meno wonder e più umane?

mamme distrutte
Dobbiamo scolpircelo a chiare lettere nella testa: meno super e più umane!

Io credo che prima o poi la sindrome di wonder woman ci ucciderà. Pensiamo di dover tenere sempre tutto controllo, di doverci occupare noi di ogni cosa e poi ci lamentiamo che non riceviamo abbastanza aiuto…ma per forza! Una parte della responsabilità è anche nostra se ci ritroviamo in questa situazione.

Certo, la società non ci viene molto incontro, ma stiamo rischiando di replicare la stessa situazione anche nell’ambito familiare, finendo con l’accentrare volontariamente su di noi un’infinità di compiti e responsabilità che invece potrebbero essere più equamente suddivisi tra i vari membri della famiglia.

La spesa la dobbiamo fare noi, le riunioni dei bimbi a scuola sono solo roba nostra (alle riunioni dei miei figli  vedo sempre lo stesso unico papà e quando non lo vedo è perché all’incontro ci è andato mio marito quindi la quota papà arriva a 2 …), se proprio non riusciamo a fare la spesa la lista dobbiamo comunque farla noi, le lavatrici dobbiamo farle noi, riordinare tocca a noi che altrimenti chissà poi gli altri dove mettono le cose…..

E ci lamentiamo tanto di questa situazione, del tempo per noi che è praticamente inesistente….. Io la sera quando arrivo a casa ho la sensazione di entrare in una specie di frullatore: giusto il tempo di togliermi le scarpe e lavarmi le mani che subito iniziano le danze: mamma mbraccio, mamma mbraccio….mamma ti devo dire una cosa, mamma guarda che ho fatto, mammaaaa perchè non mi ascolti?

E mentre il frullatore va, io continuo a girare con la nana in braccio, il nano che mi mostra i sui diecimila disegni (questa è la sua produzione giornaliera di disegni….) e arrancando cerco di salutare mio marito, con cui se ci va bene forse riusciamo a scambiarci qualche parola dopo le 21.30 di sera ….

Quando entro in casa divento una specie di trottola; sono assolutamente incapace di fermarmi e poi mi domando com’è che arrivo sempre stravolta alla sera: lavatrici, cena da preparare, bimbi da sfamare, il gatto che poveretto pure lui ogni tanto vorrebbe una carezza, mio marito che mi chiede cosa preparare per cena e io ho il cervello talmente frullato che non sono neanche capace di pensare.

E credo di non essere la sola a sentirsi così, o quantomeno nel mio giro di amiche/mamme infami mi pare proprio che questa sia una situazione abbastanza diffusa: tutte che si lamentano della scarsa collaborazione, dell’impossibilità di avere un attimo di tregua……insomma un casino.

Ma porca vacca perché non proviamo a essere un po’ come gli uomini? Basterebbe essere un po’ meno multitasking, pensare una cosa alla volta e non avere la presunzione che solo noi sappiamo come devono essere fatte le cose. Perché ammettiamolo, a volte siamo talmente stanche e cotte che di cagate ne facciamo pure noi (a volte).

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