Mamme e lavoro: diveteranno mai due universi conciliabili?

Si parla tanto di mamme e lavoro, ma quanto la nostra società ci aiuta a conciliare le due cose?

Stamattina sono andata a fare un colloquio. Da quando sono a Milano ho perso il conto del numero di colloqui che ho fatto, ma mentre all’inizio avevo tanto entusiasmo ed ero sempre pronta ad accettare qualsiasi offerta mi proponessero, adesso non sono più così disponibile. Sono diventata più selettiva e penso di avere il diritto di chiedere qualcosa in più dopo tanti anni di gavetta e di esperienza. Ma attenzione quello che chiedo non sono più soldi (certo se mi offrono un buono stipendio non dico mica di no), non è nemmeno la crescita professionale, tanto la promettono tutti, poi se effettivamente ti fanno crescere professionalmente quello è un altro paio di maniche.

Io chiedo solo 2 cose: la stabilità lavorativa e la possibilità di essere anche mamma oltre che lavoratrice. Praticamente è come se stessi chiedendo la luna. La stabilità lavorativa nel nostro paese è ormai diventata un’utopia, tutti aspiriamo al contratto a tempo indeterminato, ma credetemi al momento di indeterminato qui non c’è proprio nulla. Ed è una cosa che ho avuto modo di constatare che vale un po’ a tutti i livelli e in numerosissimi ambiti lavorativi.

Non parliamo poi della possibilità di conciliare figli e lavoro. Io sono una mamma e in tutti i colloqui che ho fatto in questi ultimi anni la mia preoccupazione principale è diventata “speriamo che non mi chiedano se ho figli”. Ebbene in almeno l’80% dei colloqui mi è stato chiesto (anche se in realtà non potrebbero chiederlo) e la domanda successiva è sempre stata: e come pensi di organizzarti? Ma come penso di organizzarmi cosa? Io già lavoro, quindi sono già organizzata con i bambini, poi ho detto che ho dei figli, mica che mi manca un braccio. Esistono i nidi, gli asili, i nonni, le tate, se vengo a fare un colloquio avrò le idee ben chiare su come devo gestire i bambini no?

Si parla tanto del fatto che le madri andrebbero pagate per il lavoro che fanno 24 ore su 24, in prossimità della festa della mamma ho addirittura visto tanti video sulle straordinarie capacità delle mamme, hanno anche stimato quanto dovrebbe essere retribuito il lavoro di mamma, poi passata la festa, silenzio, non se ne è più parlato.

E si lamentano che siamo un paese di vecchi. Purtroppo se le cose non cambiano davvero continueremo ad esserlo, si faranno sempre meno figli, molte donne dovranno continuare a rinunciare al lavoro per crescere figli, molte altre continueranno a vivere di sensi di colpa per aver deciso di continuare a lavorare nonostante i figli. Nonostante i figli….che espressione brutta, ma purtroppo spesso è così.  Mi domando quando e se mai raggiungeremo la parità, ma parità vera non solo a parole e quando le mamme saranno veramente sostenute dalla società sia che decidano di continuare a fare le mamme, sia che decidano di lavorare e continuare comunque ad essere mamme

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