Sceglie di partorire col cesareo, il medico ferisce la neonata

cicatrice a neonata
come se non fossero abbastanza le preoccupazioni di una mamma in procinto di partorire, alcuni medici provocano ancora più preoccupazione

Emma Edwards è una mamma britannica che ha avuto un’esperienza piuttosto assurda col suo primo parto; aveva infatti deciso di partorire con taglio cesareo per evitare rischi dal momento che la bambina era piuttosto grande, ma le cose non sono andate esattamente come dovevano.

Il medico chirurgo che le ha praticato il cesareo ha infatti erroneamente fatto un taglio sulla testa della neonata, e c’è voluto l’intervento di un altro medico (pervenuto da altro ospedale) per medicare la ferita con i punti alla piccola che riporterà una cicatrice che va dal sopracciglio fin sopra l’orecchio.

Il medico del Raigmore Hospital di Inverness ha tentato di giustificarsi dicendo che la donna non aveva comunicato al personale medico che le si erano già rotte le acque, ma la cosa viene vista dai familiari della piccola soltanto come un tentativo di placare le acque e si dicono oltretutto disgustati per le modalità in cui è avvenuto il parto: Emma, ancora sotto shock, ha ribadito che dal primo momento la nascita della piccola è stato un disastro, che i medici non hanno chiesto nulla né hanno avuto alcun contatto con loro.

Non si può certo dire che questa mamma abbia vissuto il primo parto con tranquillità, pur avendo optato per un cesareo per ridurre al minimo i rischi, anzi credo che in parte adesso lei si sentirà anche in colpa nei confronti di sua figlia Karmen che porterà a vita una cicatrice in una parte oltretutto ben visibile del corpo.

Ma la colpa non è certamente sua, non si è mica praticata il cesareo da sola! Io dico che il medico dovrebbe assumersi le sue responsabilità e ammettere di aver commesso un errore, ma purtroppo in realtà questo accade sempre più raramente come nel caso della donna che ha fatto causa all’ospedale per un aborto non riuscito.

 

 

 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*