Regalano la cena al reparto di oncologia pediatrica: succede a Napoli

scontrino cena regalata
fa piacere sapere che esiste ancora bontà d'animo, specialmente se certi gesti d'affetto sono per bambini che affrontano una dura battaglia

I bimbi del reparto di oncologia del Policlinico di Napoli ricevono una cena in regalo da una nota paninoteca del Vomero. Un gesto che ha regalato un po’ di spensieratezza ai piccoli pazienti

E’ di qualche sera fa la notizia del gesto d’affetto da parte dello staff di una panineria del Vomero (in provincia di Napoli), la “Puok burger Store” per la precisione nei confronti dei bimbi ricoverati al reparto oncologico del Vecchio Policlinico della città:

i volontari dell’associazione “Diamo una mano-Onlus” che intrattengono spesso i bambini del reparto con giochi e animazione, hanno avuto l’idea di ordinare la cena alla paninoteca dove anche i nomi dati ai panini sono bizzarri ed ironici, così da rallegrare un po’ la permanenza dei piccoli pazienti e dei loro genitori facendo qualcosa di insolito per chi si trova ad affrontare la degenza ospedaliera, ancor più quando si tratta di bambini che già ne hanno vissute di esperienze difficili.

Ma la sorpresa l’hanno ricevuta anche i volontari dal momento che all’arrivo di Viviana, la volontaria che si era presa l’incarico di ritirare l’ordinazione, porta con sé lo scontrino con importo zero da pagare e la scritta in penna blu “che sia un momento di gioia-staff Puok“: c’è stato chi si è commosso e chi ha sorriso e in poche ore le foto postate sui social hanno raggiunto un gran numero di like, a testimoniare che di tanto in tanto anche le buone azioni esistono ancora.

Nel loro piccolo lo staff della paninoteca vomerese Puok burger Store ha voluto regalare non solo la cena ma anche un sorriso ai genitori che accompagnano i figli nella loro battaglia e soprattutto a questi piccoli guerrieri: sono questi i gesti che meritano attenzione e segni di approvazione, e non le follie di chi non sembra esser grato alla vita e peggio ancora mostra di non avere rispetto neanche per la vita altrui. Non avranno regalato loro la guarigione, ma una serata vissuta con spensieratezza, sicuramente.

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