La pecora nera in famiglia c’è sempre… O forse no?

In ogni famiglia che si rispetti, in ogni famiglia degna di questo nome, c’è sempre la pecora nera: quella persona che proprio non riesci a mandar giù, che cerchi di evitare a tutte le feste comandate, che ti fa venire la paralisi facciale nel tentativo di mantenere un sorriso trattenuto che proprio è difficile imporsi.
Per qualcuno è la suocera, il suocero, per qualcun altro la cognata, la zia fattucchiera, il cugino secchione, la parente zitella che guarda caso sa tutto su come crescere un bambino: tranquille, ce n’è per tutti i gusti. Se vi capita bene ce n’avete una sola tra i parenti, pensate ad averne due o tre!
Ma come si fa a mantenere la pace nel mondo (familiare)? Semplice a dirsi, un po’ meno a farsi ma basta pensare che con queste persone non bisogna averci a che fare più di tanto, salvo poi i casi in cui ce l’avete dentro casa o nelle prossime vicinanze: lì siete a due passi dalla santificazione.
Non credo a quelle persone che dicono di andare d’accordo con tutti: o c’hai la pazienza di Buddha sceso in terra in tutto il quintale e mezzo, o c’hai il fegato arrovigliato e il sangue amaro. O la persona da cui stare alla larga sei proprio tu.
Talvolta la sincerità viene poco apprezzata: dire a tizio o a caio che ti sta sulle bbbiglie fa di te una persona arrogante, presuntuosa e magari pure antipatica; ma una volta non era elogiata la sincerità?
Ma diciamo che spesso, se proprio non reggiamo una persona, questa lo arriva a capire anche da sola perchè si vede se certe cose vengono fatte per piacere o per dovere.
E l’età mi ha portato, finalmente, a chiarire i rapporti poco graditi per lasciar spazio, nella mia vita, solo a quelle persone che oltre a “meritare” d’esserci ne hanno piacere e orgoglio. Meritare, esatto: perchè il nostro benessere viene prima dei rapporti di circostanza e del “lo devo fare perchè così si fa”. Penso che se ne guadagni in salute!

Anche voi, scommetto, avete quel parente in famiglia che cercate i tenere alla larga… Beh, ci riuscite o dovete esser preda di sorrisi forzati?

2 Commenti

  1. Ehhh ste pecorelle nere, che poi alla fine per un modo o per l’altro sono anche le più benvolute anche se in modo contorto!
    Io adoro la mia famiglia piena di pecore nere: ogni membro deve essere preso a piccole dosi, altrimenti da innocua pecora bianca mi trasformo in un bel lupo cattivo 😉

    • Esatto, è proprio così, da altri vengono viste come docili e invece…
      Il fatto è che a lungo andare si perde la pazienza ed è difficile trattenersi

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