Permessi premio all’assassino di Tommy: assolutamente no!

permessi premio all'assassino di Tommy
L'assassino di Tommy potrebbe avere dei permessi premio ed uscire ogni tanto dal carcere. Com'è possibile una cosa del genere?

Stamattina ho letto una notizia che mi ha fatto accapponare la pelle, o meglio, mi ha fatto incazzare di brutto. Pare che Mario Alessi, che uccise brutalmente il piccolo Tommaso Onofri il 2 marzo 2006, potrebbe usufruire di permessi premio e dopo 11 anni che è in carcere, quest’essere potrebbe ogni tanto uscire.

Ma io dico stiamo scherzando? Questa bestia ha ucciso un bambino, dovrebbe stare in carcere a vita e dovrebbero gettare la chiave altro che permessi premio! Com’è possibile che un uomo, che ha ucciso brutalmente un bambino possa godere di una tale agevolazione? Io sono indignata, ma come si può avere fiducia nella giustizia se poi vengono ammesse cose così vergognose?

E non voglio neanche immaginare il nuovo dolore che starà provando la mamma del piccolo Tommy, una ferita che mai le si richiuderà e che oggi con questa notizia le farà di sicuro ancora più male. Io sono contraria alla pena di morte e non dico che Mario Alessi meriterebbe lo stesso destino che lui ha inflitto al piccolo Tommy, ma quantomeno che resti in carcere e non esca mai più. Neanche per un solo minuto; lui non ha avuto pietà per Tommy, perché dunque bisognerebbe essere clementi con lui?

Su change.org è stata lanciata una petizione affinchè l’assassino di Tommy non goda di alcun permesso premio e resti in carcere. Io ho firmato la petizione a questo link e spero che tanti altri lo facciano.

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