Picchiata e violentata dal compagno islamico: “non indossava il velo”

picchiata e violentata dal marito perchè non indossava il velo
Una donna è stata picchiata e violentata dal marito perchè non indossava il velo

Una donna marocchina di religione islamica, che si è adeguata però alle vesti occidentali del nostro Paese in cui vive, è stata picchiata e violentata dal suo stesso compagno come “punizione” per non aver indossato il velo, quando si trovavano a casa di un amico a Torino che ha rimproverato la donna perchè non aveva il velo.

Il suo compagno deve essersi offeso per il richiamo fatto alla donna ma ha pensato di “punire” lei invece che zittire il loro connazionale; va bene che ogni etnia e ogni religione ha le sue regole, ma non credo ci sia niente di religioso nell’aggredire la propria compagna e addirittura arrivare a violenza fisica, nella stessa camera in cui il figlio di un anno era stato messo a dormire.

Durante la cena, dopo il richiamo, il compagno ha dato uno schiaffo a colei che aveva avuto la grande colpa di non indossare il velo sul capo e la cosa sembrava esser finita lì, ma così non è stato.

Questa donna, il mattino seguente, è scappata col bambino e si è diretta alla stazione e con l’aiuto della vigilanza, a cui non aveva però spiegato tutto, ha preso un treno per Genova dove si è poi recata alla polizia per sporgere denuncia. C’è da dire che molte donne islamiche non solo si sentono obbligate ad indossare il velo, ma sopportano umiliazioni e violenze anche da parte dei loro compagni; dunque la protagonista di questa brutta storia ha avuto il coraggio di interrompere questo assurdo chinare il capo di fronte all’umiliazione e alla violenza di cui è stata vittima. Un coraggio che purtroppo non tutte hanno e che in alcuni casi può portare a conseguenze molto tragiche.

Ora lei e i suoi figli (ha altri due bambini nati da una precedente relazione) sono ospiti in una comunità.

Personalmente credo che una volta che si trovano in un altro Paese, con usi, costumi e tradizioni diverse, ci si debba adeguare ad esse allo stesso modo in cui faremmo noi se dovessimo andare nel loro di Paese, ma violenze e aggressioni non sono mai giustificate, hanno il solo scopo di sminuire ed umiliare il sesso femminile che, sfatiamo tutti i miti, non è più il sesso debole, anzi semmai è il contrario: solo un piccolo uomo usa violenza su una donna, per dimostrare la sua (inesistente) superiorità.

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