I bambini che vanno al nido hanno un quoziente intellettivo più basso ma sono più magri

I bimbi che frequentano il nido sono meno intelligenti ma più magri
I bimbi che frequentano il nido sono meno intelligenti ma più magri

Sono certa che anche voi come me siete venute a conoscenza dell’incredibile scoperta emersa da uno studio condotto su un gruppo di bambini: quelli che frequentano il nido prima dei 2 anni hanno un quoziente intellettivo più basso di 5 punti rispetto ai bambini che restano a casa con nonni, zii, baby sitter o mammà.

Avendo entrambi i figli che hanno frequentato il nido, la notizia mi ha un po’ allarmata, ma poi andando a leggere fino in fondo l’articolo, è venuto fuori che lo studio è stato condotto su un gruppo di soli bambini che vivono a Bologna. Embè con tutto il rispetto per i bambini bolognesi, ma mica Bologna può essere considerata rappresentativa dell’intera Italia? Ah però i bimbi che frequentano il nido hanno meno rischi di diventare obesi…

Tra l’altro sembrerebbe che a patire di più questa situazione siano i bambini più economicamente avvantaggiati che appunto frequentano il nido diversamente dai loro coetanei più “sfortunati” perché per mancanza di soldi restano a casa con i nonni o comunque con un adulto.

E la causa sempre secondo questo studio, sarebbe legata al fatto che i bambini che restano a casa hanno a loro completa disposizione un adulto che si dedica a loro, mentre i bambini che stanno al nido devono dividere l’attenzione degli educatori con gli altri nani e quindi riceverebbero meno attenzioni e stimoli.

Beh l’unica cosa che condivido con questo studio è la proposta avanzata dai pediatri e cioè che il numero di educatori all’interno dei nidi dovrebbe aumentare così ognuno potrà avere meno bambini a cui badare e di conseguenza può seguire al meglio inclinazioni e capacità dei bimbi di cui deve occuparsi. Questa è l’unica parte che condivido.

Per il resto non credo si possano trarre delle conclusioni così generali basandosi su un campione così ristretto. e comunque sempre sia lodato l’inventore dei nidi, perché io non ne potrei più fare a meno!

Battute a parte, io non condivido i risultati di questo studio, credo invece che il nido offra ai piccoli una grande opportunità di crescita e una serie di stimoli che per quanto noi genitori c’impegniamo, non riusciremmo comunque a dargli.

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