Reborn dolls, bambole uguali a bambini veri: non è speculazione?

reborn dolls bambole identiche ai neonati
Le reborn dolls si stanno diffondendo sempre più anche in Italia. Non si sta sconfinando nella speculazione?

Avevamo già parlato in un vecchio articolo delle reborn dolls, le bambole che somigliano in tutto e per tutto ad un neonato e ho deciso di riaffrontare l’argomento perché io trovo che ci sia davvero qualcosa di molto inquietante in tutto questo.

Queste bambole sono assolutamente identiche ai neonati, io ho visto qualche foto su internet e davvero la somiglianza con un bimbo vero è impressionante. Ma quello che è sconcertante è che ad alcune donne la situazione credo stia sfuggendo un po’ di mano, perché trattano queste bambole come se fossero dei bambini veri.

Su Facebook è nato un gruppo “il mio bebè speciale”, dove le donne si scambiano consigli sulle reborn dolls, sulle pappe (VERE!) da comprargli, su come fare il bagnetto, qualcuna ha addirittura cercato una baby sitter per curare la bambola. Sempre su Facebook c’è addirittura un gruppo dove queste bambole si possono adottare e le persone che lasciano commenti, si scambiano opinioni sono davvero tante, possibile che tutto questo sia considerato normale??

Io credevo fosse uno scherzo, ma invece no, sono moltissime le donne che hanno preso queste bambole sul serio considerandole come dei veri figli in carne ed ossa. Non sono un’esperta in materia, ma sono abbastanza convinta che queste donne hanno probabilmente dei problemi: come si può pensare di ingaggiare una baby sitter che si occupi della bambola??

E ancora una volta chi dovrebbe intervenire e cercare di frenare questo fenomeno non fa nulla. Si, perché anche in questo caso c’è da speculare: ci sono donne che spendono fino a ventimila euro per acquistare una reborn doll. Ma possibile che tutto debba sempre girare intorno ai soldi??

 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*