Rimedi per far dormire i bambini: tutti quelli che con me NON hanno funzionato

Rimedi per far dormire i bambini: ne esiste qualcuno che funziona davvero?
Rimedi per far dormire i bambini: ne esiste qualcuno che funziona davvero?

Uno dei temi più dibattuti tra genitori, neogenitori, madri disperate, padri sull’orlo di una crisi di nervi, è il sonno, nello specifico la quantità infinita di ore di sonno che si perdono a causa dei bambini.

È quasi un’ossessione: esistono miriadi di gruppi Facebook, blog dedicati solo a questo tema, che si sono trasformati in veri e propri gruppi di sostegno per genitori in crisi di astinenza da sonno. Se ne parla di continuo tra le mamme: se non si parla di cacca si parla di sonno e se l’argomento sonno è finito, si passa al secondo argomento molto in voga tra genitori (mamme soprattutto), ovvero la cacca di propri figli.

Ma di consistenza, colore e odore della cacca dei propri marmocchi (eh si perché secondo alcune mamme le smerdate dei propri figli sono profumate….vabbè ognuno ha i suoi problemi), ne parlerò in un altro post. Oggi io sono qui per parlarvi di sonno e nello specifico di tutti i metodi esposti da fior fiori di psicologoci, tuttologi, consulenti, sonnologi che con me NON hanno funzionato.

Sono un’esperta di bambini che non dormono

Io mi ritengo piuttosto esperta in materia, perché 2 nani su 2 (e qui mi fermo) hanno problemi con il sonno e in totale sono 4 anni che io dormo letteralmente di merda.

O meglio, sembrava che dopo 2 anni di notti insonni a causa del primo nano, stessimo cominciando a intravedere un po’ di luce in fondo al tunnel… e noi che abbiamo fatto? Anziché viverci questo momento e godere finalmente delle tanto agognate 8 ore di sonno, abbiamo pensato di mettere in cantiere un altro nano. Dei veri geni. Standing ovation pe  per me e mio marito.

Ho passato 9 mesi a pregare tutte le notti, tutti i giorni chiedendo un’unica cosa (dopo aver chiesto che la nana fosse sana ovviamente): che dormisse. Ero terrorizzata, angosciata, paralizzata dal terrore di ricominciare a non dormire la notte.

Sembrava che le mie preghiere fossero state ascoltate. Dicevo a tutti che eravamo stati ripagati per il coraggio mostrato nel decidere di mettere al mondo un altro figlio: la nana era super tranquilla, mangiava, non rompeva i coglioni e soprattutto DORMIVA.

risvegli notturni dei bimbi: keep calm e nemmeno stanotte abbiamo dormito

Il nostro peggior incubo si è trasformato in realtà

Ebbene si, dormiva, ma poi la malefica si è trasformata da docile e pacata creatura in vera e propria iena: allo scoccare del quinto mese tutto è cambiato; 4, 5, 6 risvegli a notte. Siamo rimpiombati nel nostro peggior incubo: nottate di merda con risvegli ogni 2 ore e ore infinite completamente sveglia.

Ero disperata: non ce la potevo fare di nuovo a rivivere quell’incubo; abbiamo fatto di tutto, persino una visita specialistica per accertarci che non avesse problemi di disturbo del sonno. E ci hanno confermato che non ne aveva. Quindi erano cazzi nostri.

Allora ho deciso di mettere in pratica i vari rimedi per far dormire i bambini che tutto lo scibile umano ha elaborato in questi anni nel vano tentativo di salvare poveri disgraziati genitori dal susseguirsi di notti senza dormire.

Tutte le strategie che ho provato per far dormire i bambini

Metodo Estivill

Lo conoscono tutti ormai, è uno dei più famosi libri sul sonno dei bambini: se il bambino inizia a piangere ti avvicini, lo accarezzi, lo rassicuri e ti allontani. Se ricomincia a piangere, aspetti 2 minuti, lo rassicuri e ti allontani. Insomma il metodo suggerisce sta tiritera fino a quando il bambino secondo me più per sfinimento da pianto che per rassicurazione la smette di urlare a squarciagola e crolla svenuto. (ovviamente la procedura va ripetuta a ogni singolo risveglio notturno….ve l’immaginate?)

Dunque il metodo Estivill con me non ha funzionato per 2 buoni motivi: non ero assolutamente convinta che fosse un buon sistema far piangere la nana per ore, quindi col cazzo che riuscivo a rassicurarla, mi tremava la voce quando le parlavo e mi sentivo una madre dimmmerda.

L’altro nano che invece dormiva beato dopo la terza notte ha cominciato a dare segni di squilibrio: si svegliava pure lui per le urla disumane di sua sorella e stava diventando nevrotico peggio di me. Metodo abbandonato.

Proteine del latte

Il pediatra mi ha suggerito di darle delle proteine del latte (assolutamente naturali) che si danno ai bambini iperattivi per calmarli. Dopo una settimane queste proteine sono finite nella spazzatura: stava sveglia 2 o 3 ore!!!! Completamente sveglia!

Melatonina

Darle la melatonina o un bicchiere d’acqua su di lei avevano lo stesso effetto: non serviva a una beata mazza

Biberon di camomilla prima di andare a dormire

Vedi sopra

Tenerla in camera con noi

Ho appiccicato il suo lettino al nostro in modo che potevo starle vicina senza alzarmi dal letto e lei avvertendo la mia presenza avrebbe dovuto svegliarsi di meno. Grandissima cazzata: si svegliava lo stesso un’infinità di volte a notte in più mi esaurivo per la scomodità, ogni volta che dovevo alzarmi dal letto.

Alla fine è sopraggiunta la rassegnazione

E niente, dopo tutti questi tentativi miseramente falliti mi sono rassegnata, mi sono messa il cuore in pace e ho capito che dormirò in un’altra vita (in cui non avrò figli).

Devo ammettere che ultimamente non tutte le notti sono drammatiche; qualche volta la nana ci grazia e si limita a un paio di risvegli e in quelle rare notti in cui accade io poi mi sento un’altra persona, completamente rigenerata, come se avessi dormito 16 ore di fila. Sono talmente abituata ormai a dormire di merda che quelle rare volte in cui la nana dorme un po’ di più  mi sento subito rigenerata….ahhh che grande forza di ripresa che abbiamo noi mamme.

Quindi cari genitori di bimbi piccoli, volevo dire a tutti voi che come me siete affetti da grave mancanza di sonno, di rassegnarvi, si certo, provateli un po’ di rimedi per far dormire i bambini, ma mettetevi il cuore in pace e se proprio non ce la fate più qualche sera andatevene da soli a dormire in albergo, saranno soldi ben spesi!

 

 

 

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