Sono sopravvissuta alle vacanze di Pasqua con i bambini e non me l’aspettavo

vacanze di Pasqua con i bambini: è possibile sopravvivere
Vacanze con i bambini: istruzioni per sopravvivere

Le vacanze di Pasqua sono finite (evviva!) e io sono sopravvissuta. Certo, me l’immaginavo che in qualche modo avrei retto, ma confesso che temevo di ritrovarmi in condizioni ben peggiori alla fine di queste vacanze. Oddio qualche capello bianco in più ce l’ho, la voglia di scofanarmi tutto il cioccolato accumulato in frigo ce l’ho avuta tutte le sere, ma devo dire che ho retto quasi egregiamente…. Mio marito non ha fatto ferie (che dritto eh?) e quindi i nani me li sono cuccata tutti io in questi giorni di festa (il mio solito culo…..)

Il vero segreto è farli sfogare

Devo comunque ammettere che è stato un po’ meno peggio di quello che temevo; per fortuna questo tempo pazzo un po’ ci è venuto incontro e quindi tutte le volte che il tempo ce l’ha concesso ho portato i nani al parco a pascolare: li ho fatti sfogare, rotolare nell’erba, scavare nella terra…..tanto a casa lavatrice e vasca da bagno ce li abbiamo e quindi insomma in qualche modo sono riuscita a sfiancarli.

Ogni tanto abbiamo anche avuto momenti di pace

Ma quello che ho notato di diverso in queste vacanze di Pasqua con i bambini, è che soprattutto dopo una bella sfogata al parco, i bimbi erano più tranquilli e più ben disposti l’uno verso l’altro: ogni tanto se ne sono andati insieme a giocare o meglio a fare casino in cameretta e sono stati più di 10 minuti senza litigare (il che per me è stata una grande gioia, un’esperienza quasi paragonabile a un miracolo) e più di una volta li ho beccati seduti per terra con con la nana che sfogliava il libro e chiedeva al nano i nomi dei vari oggetti raffigurati. Mi è piaciuto, è stato bello vederli uniti in questo modo e spero tanto che il rapporto che stanno costruendo si mantenga sempre così, anzi si rafforzi negli anni con la certezza che potranno sempre contare l’uno sull’altro.

Ovviamente non è stato tutto rose e fiori, almeno una volta al giorno il nano mi ha chiesto di riportare la sorella in ospedale perché fa troppi casini e macelli (e francamente non posso dargli torto), la piccola ogni tanto abbatteva le torri di lego costruite dal fratello oppure gli fregava i dinosauri, ma tutto sommato ce la siamo cavata abbastanza bene.

Sia chiaro però: io sono strafelice che le vacanze di Pasqua siano terminate, perché adesso iniziamo le MIE vacanze!

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