“Tutto tua madre”: la canzone di J-Ax che emoziona e fa riflettere

Avete ascoltato l’ultima canzone di J-Ax? Si sente in giro già da un po’ ma soltanto stamattina, col nano a scuola e la radio accesa, ho avuto modo di riflettere sul senso e sulle parole, sul significato profondo che ha ogni riga del testo.
Ricordo il J-Ax di quando ero pressappoco una bambina, piaceva tanto a mia sorella al punto da riuscire a convincere nostro padre ad accompagnarla al concerto (se io ero una bimba, mia sorella era un’adolescente) e fino a qualche tempo fa, pur conoscendo e canticchiando la strofa di qualche sua canzone, lo avevo sempre visto come l’omone tatuato; è stato per caso, vedendo un post da lui pubblicato per la morte del suo gatto, che mi sono resa conto che sotto quella faccia tosta e i tatuaggi c’è una persone sensibile che prova emozioni e sentimenti e ammetto di essermi sentita stupida e superficiale ad essermi fermata all’apparenza di quel che sembra; in realtà credo che succeda a molti di crearsi mentalmente il giudizio positivo o negativo di una qualsiasi persona, solo in base all’aspetto e a come si presenta.
Tornando al discorso, la canzone che ha scritto è altamente autobiografica e personale, tocca un tema delicato che smuove la sensibilità anche di quelle persone che difficilmente si emozionano: ha raccontato infatti della tanto attesa nascita di suo figlio, dopo che la compagna aveva perso un bimbo e dopo le cure mediche, pagate con gli incassi dei biglietti venduti ai suoi concerti.
Spiega di aver pensato di essere ormai “vecchio” (è diventato papà a 45 anni) ma allo stesso tempo promette che porterà lontano suo figlio con la forza di un missile, lo porterà a giocare in un prato, perchè è quella creatura che col suo semplice esistere ha rotto il sortilegio di cui si sentiva vittima; ammette di aver provato rabbia nei confronti delle persone che chiedevano quando avrebbero avuto un figlio perchè, si sa, spesso la gente parla troppo e senza sapere, soprattutto senza aver la più pallida idea di cosa si prova stando dentro certe situazioni, standoci dentro fino in fondo.
Se leggete il testo della canzone vi renderete conto di quanta sofferenza hanno vissuto lui e la sua compagna prima di veder realizzato il sogno di tenere in braccio il loro bambino e questa è una “storia” a lieto fine, ma ci sono tante e tante altre coppie che vedono vacillare anche la solidità del proprio amore proprio perchè figli non arrivano o tardano ad arrivare: in Italia queste coppie non hanno un gran supporto dallo Stato per quanto riguarda la fecondazione assistita e fa rabbia, fa tanta rabbia perchè tanti desiderano con tutto il cuore diventare genitori e magari, prima di tentare l’adozione (altro tasto dolente, viste le procedure assai lunghe e complesse), vorrebbero avere la certezza di averci provato, di averle provate tutte; è lo stesso rapper che ha lamentato le problematiche relative alla fecondazione assistita nel nostro paese.
Intanto noi siamo felici che J-Ax abbia realizzato il desiderio di creare la famiglia che tanto desiderava, speriamo inoltre che le parole della sua canzone possano far sentire meno sole le persone che, silenziosamente, si trovano ad affrontare la stessa situazione.

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