Uccisa dal marito per non aver lavato i piatti. Sua madre sapeva e non ha fatto nulla

Una donna è stata uccisa dal marito per non aver lavato i piatti.
Una donna è stata uccisa dal marito per non aver lavato i piatti. L'ennesimo caso di femminicidio

Un’altra donna massacrata dal marito. Uccisa perché non aveva lavato i piatti. Si è così, Anita Betata Rzepecka, una donna polacca di 30 anni è morta per mano del marito, un romeno di 44 anni perché non aveva lavato i piatti.

Allora questa bestia (perché un essere del genere non è certo definibile uomo) le ha dato uno schiaffo talmente forte che la donna è caduta a terra, ha battuto violentemente la testa ed ha perso i sensi. E lui come se nulla fosse,  l’ha lasciata lì a morire. La cosa più agghiacciante è che quest’essere ha avuto il coraggio di dire che sua moglie ha avuto quel che meritava.

Dire che sono indignata è poco, io sono agghiacciata da una tale crudeltà. È stato lui stesso ad ammettere di aver commesso l’omicidio. Pare infatti che l’uomo abbia detto alla madre di Anita queste parole: “Tua figlia merita tutto questo perché non aveva lavato i piatti così come le avevo detto”. E quindi per questo lei meritava di morire.

E cosa merita lui adesso? Solo il carcere? Io dico che meriterebbe molto peggio. Però quello che mi fa più rabbia è che queste violenze andavano avanti da 2 anni e la moglie non aveva mai sporto denuncia per paura. Secondo la madre di Anita l’uomo la minacciava costantemente e lei per paura non lo ha mai denunciato. E per questa stessa paura lei ha perso la vita. È una morte senza senso, per mano di una bestia che merita di restare in galera per tutta la sua inutile vita.

Perchè la madre di Anita non ha provato a fare qualcosa prima?

Ma perché nemmeno la madre di questa ragazza ha fatto nulla? Perché non è andata lei a denunciare questa bestia visto che la figlia aveva troppa paura per farlo?

Io non m’intendo di questioni giudiziarie, so che probabilmente per potersi muovere le forze dell’ordine avevano bisogno comunque della denuncia della persona direttamente coinvolta, però io dico che la madre avrebbe potuto fare qualcosa di più.

Io sono madre di una bambina e se dovessi scoprire che il suo compagno la maltratta farei qualunque cosa per convincere mia figlia a denunciarlo. E se lei ha troppa paura per farlo allora comincerei a muovermi io rivolgendomi a uno dei tanti centri antiviolenza che esistono per chiedere supporto e capire come far uscire mia figlia da una situazione del genere.

Invece questa donna ha taciuto per 2 anni e ora sua figlia è morta.

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