Vacanze finite: si torna al solito tran tran…o forse no?

Da lunedì si ritorna al solito tran tran. Anzi no, ci sarà un bel cambiamento: la mia nanetta di un anno finalmente comincerà l’asilo nido. Chissà se sarà pronta…secondo me no. Ha un caratterino bello forte, quando si mette una cosa in testa è difficile farle cambiare idea (anche se ha solo un anno) e credo proprio che un po’ di sana disciplina non potrà che farle bene.

Ormai le vacanze sono finite, siamo addirittura riusciti a sopravvivere alla nostra prima vacanza in quattro (abbiamo dormito poco, sempre a causa della nana) e da lunedì si ricomincia. Mio figlio inizierà il suo secondo anno di asilo, poi cominceranno entrambi la piscina, insomma ci prepariamo ad affrontare un nuovo anno bello incasinato come al solito.

Io però ho deciso (almeno ci voglio provare) di prendere le cose con un po’ più di calma perché ne abbiamo bisogno tutti. Se ci pensate in vacanza riusciamo a stare bene anche se non abbiamo tutte le cose che abbiamo a casa, anche in spazi più piccoli e con meno comfort. Siamo meno stressati perché mentalmente abbiamo meno cose a cui pensare e allora dovremmo sforzarci di fare lo stesso anche quando torniamo a casa, alla nostra vita di tutti i giorni.

Credo che ne trarrebbe giovamento l’intera famiglia, in particolare noi genitori ne abbiamo bisogno. Certo non possiamo esimerci dalle responsabilità; ovviamente le preoccupazioni sul lavoro non ce le possiamo scordare, così come non possiamo dimenticare scadenze e impegni da cui non possiamo sottrarci. Però dobbiamo sforzarci ad entrare in modalità vacanza con la testa almeno a fine giornata.

Molti di noi passano con i figli solo le ore serali quando non solo noi ma anche loro sono più stanchi e vorremmo che la serata filasse liscia senza intoppi e senza urla. E non è davvero semplice, specie quando i bambini richiedono continuamente attenzioni e noi non sappiamo più come dividerci tra loro, la cena da preparare e tutto il resto. E automaticamente si finisce con l’essere agitati tutti quanti, bambini compresi che loro malgrado sono costretti a subirsi il nostro stress.

Dobbiamo tentare almeno per loro, proviamo a fare un esercizio e a mettere la testa in modalità vacanza la sera quando torniamo a casa. Cerchiamo di organizzarci in modo che ognuno abbia un po’ di spazio per sé e possa gestire al meglio il tempo da condividere con i bambini. E ricordate: se stiamo bene noi, sicuramente di riflesso staranno molto meglio i nostri nani!

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