Vaccini obbligatori per iscrivere i bambini a scuola: è legge

vaccinare i propri figli
Per quanto possa provocare ansia, vaccinare i bambini è necessario per la loro sicurezza e da oggi è obbligatorio anche per iscriverli alla scuola dell'obbligo

E’ stata approvata la legge che prevede l’obbligatorietà dei vaccini per l’iscrizione a scuola; nel dettaglio, i vaccini obbligatori passano da 12 a 10 (poliomielite, difterite, epatite B, tetano, pertosse, Haemophilus influenzae B somministrati in soluzione esavalente; parotite, morbillo, varicella e rosolia in tetravalente; questi ultimi sono obbligatori per 3 anni dopodiché vi sarà una procedura di verifica del raggiungimento della copertura). Le altre 4 vaccinazioni (meningococco B, meningococco C, rotavirus e pneumococco) saranno attivamente offerte. L’obbligatorietà ai vaccini è prevista anche per i minori stranieri non accompagnati.

Cambiano anche le sanzioni per i genitori che non acconsentono a vaccinare i propri figli: non è più prevista la perdita della patria potestà e le sanzioni saranno più basse, dai 500 ai 100 euro in base alla gravità.

Per le iscrizioni a scuola sarà necessario presentare la documentazione attestante gli avvenuti vaccini o un’autocertificazione, in quest’ultimo caso entro il 18 marzo si dovrà comunque presentare la documentazione relativa ai vaccini; sarà necessaria una documentazione comprovante anche in caso di immunizzazione, omissione o differimento o nel caso in cui i vaccini siano stati prenotati ma non ancora effettuati. Per il nido il termine di presentazione dei documenti è il 10 settembre mentre per la scuola dell’obbligo viene prolungato fino al 31 ottobre.

Dall’anno scolastico 2019/2020 tutta la procedura sarà più semplice, saranno gli istituti scolastici ad informarsi direttamente con le ASL per assicurarsi dell’obbligatorietà dei vaccini effettuati ed in via sperimentale viene data la possibilità di prenotare i vaccini nelle farmacie convenzionate.

Verrà inoltre istituita un’Anagrafe Vaccinale Nazionale in cui saranno registrati i singoli vaccini effettuati dai cittadini italiani con conseguente annotazione dei richiami da effettuare e i casi in cui non ci si può sottoporre agli stessi.

Sarà anche possibile effettuare vaccini monocomponenti, qualora un soggetto sia già immune ad una determinata malattia infettiva e sarà l’Aifa a pubblicare annualmente la disponibilità dei vaccini monocomponenti e in formula combinata.

Tali modifiche nella legislatura e soprattutto l’obbligatorietà dei vaccini per l’iscrizione a scuola, sono state fortemente volute dal Ministro della salute Lorenzin, ma di sicuro ci saranno polemiche e proteste da parte dei genitori che, ancora oggi, sembrano restii a vaccinare i propri figli.

 

 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*