Volere il bene dei propri figli deve essere una delle tante aspirazioni di una donna, non l’unica

Da quando sono diventata mamma, com’era ovvio che accadesse le mie priorità sono cambiate. Adesso la priorità sono i miei figli, il loro benessere, la loro felicità. Quando i miei figli stanno bene sto bene anch’io.

Se so che hanno trascorso una bella giornata nonostante io la sera sia sempre cotta, distrutta e spesso frustrata per non essere riuscita a fare tutto quello che volevo, se so che loro sono tranquilli, sto bene pure io.

Ed è giusto che sia così, quale madre non mette il bene dei propri figli davanti a tutto e tutti?

A volte però io credo che un po’ di “sano egoismo” ci vorrebbe. Non so, forse è la mia vena da mamma infame che me lo fa pensare, ma come avevo già scritto in un precedente post, secondo me la vita di una donna non finisce quando diventa madre.

Diventare madri ci completa, ma di certo non ci annulla come donne, o meglio non dovrebbe, perché a lungo andare questa situazione è inevitabile che cominci a pesare: quale donna potrà sentirsi veramente felice annullandosi completamente? Non ci crede nessuno, su, siamo oneste.

Mi dispiace, ma io non credo a quelle donne che dicono che gli basta che i loro figli stiano bene per essere felici pure loro. Volete farmi credere che nella vostra vita non avete mai ambito a null’altro? E quando parlo di ambizioni non mi riferisco solo al lavoro; parlo di passioni, hobby, aspirazioni personali. Cose che non bisognerebbe mai perdere di vista nemmeno quando si mette al mondo un bambino.

E questo perché noi dobbiamo essere d’esempio per i nostri figli, in particolare per le nostre figlie, che un giorno cresceranno e magari decideranno di diventare a loro volta madri.

Io non voglio che l’unica aspirazione di mia figlia sia quella di diventare madre. Io voglio che cresca coltivando le sue passioni, le sue naturali inclinazioni, perchè solo così potrà essere davvero felice.

E spero di poterle dare il buon esempio. Certo, riconosco che non è semplice, è un gran casino riuscire a conciliare tutto, ma almeno ci devo provare, per ME STESSA e anche per la mia famiglia.

Voi cosa ne pensate? Sono troppo infame?

 

 

 

 

 

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